Leggi
Leggi
Nella sezione sono riportate le leggi e i decreti più significativi che caratterizzano il sistema del Servizio Civile.
Legge n. 772 del 1972 - Norme in materia di obiezione di coscienza: sancisce il diritto all'obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il servizio civile, sostitutivo del servizio militare obbligatorio
Legge n. 230 del 1998 - Nuove norme in materia di obiezione di coscienza: abroga la legge n. 772 del 1972 e riconosce l'obiezione di coscienza come diritto di libertà individuale del giovane
Legge 331 del 2000 - Norma per l’istituzione del servizio militare professionale: pone le premesse per la sospensione della leva obbligatoria
Legge 64 del 2001 - Istituzione del Servizio Civile Nazionale : istituisce il servizio civile nazionale
Decreto legislativo 77 del 2002- Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64: disciplina il servizio civile nazionale, il decreto è stato abrogato con l'entrata in vigore del d.lgs. 40/2017.
Legge 147 del 2013 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014) : all’art. 1, comma 253, prevede l’istituzione in via sperimentale di un contingente di corpi civili di pace
Legge 106 del 2016 - Delega al Governo per la riforma del terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio Civile Universale: in cui all’art. 8 dispone in merito al Servizio Civile e definisce i principi fondamentali per la revisione della norma sul servizio civile; la norma inoltre sancisce l’accesso al servizio civile anche degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, ampliando quanto precedentemente affermato dalla sentenza della Corte Costituzionale che faceva riferimento solo ai residenti
Decreto legislativo 40 del 2017 - Istituzione e disciplina del Servizio civile universale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106: entra in vigore il 18 aprile 2017, abroga il d.lgs. 77/2002 e viene modificato e integrato dal decreto 43 del 2018.
Legge regionale 38 del 2011 - Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Puglia : all’art. 28 istituisce il servizio civile regionale
Legge regionale 10 del 2025 - Legge regionale in materia di Politiche giovanili
Progettazione
Progettazione
L’ente accreditato all’Albo unico per accogliere al suo interno giovani volontari di Servizio Civile Universale dovrà presentare programmi e progetti di intervento -in uno o più settori del Servizio Civile- previa pubblicazione di un Avviso pubblico da parte del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ed in conformità alla programmazione del Servizio civile universale.
La programmazione rappresenta la cornice in cui si devono inquadrare le proposte; realizzata con un Piano triennale, la programmazione è redatta e approvata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale con il coinvolgimento delle Regioni e Province Autonome e le istituzioni competenti, previo parere della Consulta del Servizio Civile Universale.
L’Avviso agli Enti di Servizio Civile Universale, emanato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, precisa tempi e modalità per la presentazione degli interventi, rimanda alla circolare in corso di validità per i riferimenti specifici su presentazione e valutazione dei programmi e relativi format e allegati, si correla al piano della programmazione.
Consulta la documentazione per la progettazione nella sezione Normativa – Regolamentazione – voce Presentazione programmi/progetti e le Domande utili su programmi e progetti realizzate dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
La progettazione scaturisce dalla volontà di rispondere ad un bisogno del territorio e/o di sperimentare un’innovazione sociale. L’Ente di Servizio Civile si pone quindi come soggetto di cambiamento sociale.
La progettazione di Servizio Civile si caratterizza per la presenza di giovani operatori volontari nel doppio ruolo di soggetti attuatori e di destinatari; pertanto, le attività di progetto dovranno essere costruite tenendo conto della necessità di accompagnare i giovani nella realizzazione concreta delle attività e nel percorso di maturazione verso la cittadinanza.
Il Programma di Intervento di Servizio Civile Universale è un insieme organico di progetti finalizzato al conseguimento di uno o più obiettivi (tra gli 11 dell’agenda 2030 individuati nella programmazione triennale), che si deve realizzare in un solo ambito di azione (tra i 15 riportati nella programmazione triennale), tenendo conto di indirizzi generali e standard qualitativi definiti nel piano triennale.
Il Programma d’Intervento, grazie anche alla presenza di diversi progetti, permette di affrontare un bisogno e/o un’innovazione sociale attraverso diverse strategie.
Il programma rappresenta la struttura su cui i singoli interventi si poggiano e che risulterà solida solo se i singoli elementi (progetti) saranno funzionali alla stabilità della struttura stessa.
Un programma deve contenere minimo 2 progetti, ciascuno dei quali impiegare minimo 4 operatori volontari, e prevedere l’impiego di almeno 12 operatori volontari.
L’ente di Servizio Civile Universale può presentare uno o più programmi di intervento da solo o in co-programmazione, cioè insieme ad un altro o altri enti titolari di iscrizione, per il perseguimento di uno scopo condiviso.
In caso di co-programmazione ogni ente dovrà proporre almeno un progetto.
I progetti sono l’anima del programma, devono essere coerenti tra loro e concorrere insieme all’obiettivo o agli obiettivi generali del programma.
Il Progetto di Servizio Civile Universale è un insieme di attività di elevata utilità sociale e in stretta relazione al contesto di riferimento, realizzato attraverso il servizio di giovani operatori volontari, affiancati e sostenuti da personale afferente all’ente di servizio civile presso cui prestano la propria attività.
Il progetto si realizza nell’ambito di un solo settore, tra quelli individuati dal Decreto legislativo 40/2017 e si riferisce ad un unico obiettivo specifico, coerente con l’obiettivo o gli obiettivi generali e l’ambito d’azione del programma di intervento in cui è inserito nonché con il relativo contesto di riferimento.
Un progetto deve prevedere minimo 4 volontari.
Anche il progetto, che da forma e sostanza al programma, nasce per rispondere a un bisogno e/o per proporre un’innovazione sociale tenendo conto delle politiche presenti sul territorio.
Ogni ente può presentare uno o più progetti all'interno di un programma di intervento.
Eventuali Misure Specifiche per i Giovani
Il singolo progetto può prevedere eventuali ulteriori misure a favore dei giovani che consistono nel favorire la partecipazione al Servizio Civile Universale dei giovani con minori opportunità e nella possibilità di svolgere un periodo di Servizio Civile, della durata massima di 3 mesi, in uno dei paesi dell’Unione Europea o, in alternativa, di usufruire per lo stesso periodo di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione all’accesso al mercato del lavoro.
Per approfondimenti consultare la circolare sulla progettazione in vigore.
Presentazione Programmi e Progetti d’intervento
Il soggetto titolato a presentare uno o più Programmi di Intervento è l’ente titolare dell’iscrizione, che propone una progettazione per tutti gli enti a lui affiliati e coinvolti nella progettazione da presentare; se un Programma d’Intervento è proposto in co-programmazione con uno o più enti titolari di iscrizione deve essere presentato da uno solo degli enti coprogrammanti, che rappresenta il referente del programma stesso; gli altri enti titolari e co-programmanti devono proporre almeno uno dei progetti.
La presentazione del Programma d’Intervento avviene attraverso il popolamento dati e il caricamento degli allegati afferenti la progettazione sul sistema informatico Helios; la procedura si completa con il caricamento dell’istanza e della documentazione strettamente collegata.
Terminata la fase di presentazione di Programmi e Progetti d’Intervento, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il coinvolgimento delle Regioni, valuta le proposte inoltrate dagli enti di Servizio Civile Universale e redige una graduatoria determinando i Programmi finanziabili in base al contingente economico disponibile.
Regolamentazione Servizio Civile Universale
Regolamentazione Servizio Civile Universale
Tutto il materiale può anche essere scaricato direttamente dal sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.
Programmi ordinari, digitali, ambientali, accompagnamento grandi invalidi e ciechi civili
“Disposizioni per la redazione e la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione” - Circolare 19 maggio 2026
Allegato A alla Circolare del 19 maggio 2026 "Modalità attuative DM 115/2024"
Piano triennale 2026-2028 per la programmazione del SCU
Allegati alla circolare per la progettazione in formato editabile
Programmi digitali
Programma quadro di SCD
Linee guida per la Formazione del SCU - decreto dipartimentale n.88 del 31/01/2023
Modulistica per la Formazione
"Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale" - DPCM del 12 dicembre 2024
"Prontuario contenente le disposizioni per lo svolgimento delle funzioni di controllo e verifica sull’attuazione dei progetti di servizio civile nazionale. Doveri degli enti di servizio civile e infrazioni punibili con le sanzioni amministrative previste dall’art. 3 bis della legge 6 marzo 2001, n. 64" - DM 22 novembre 2017
Modulistica per la gestione degli operatori volontari
Servizio civile universale. Pubblicato l’Avviso agli Enti per la presentazione di programmi 2026.
Servizio civile universale. Pubblicato l’Avviso agli Enti per la presentazione di programmi 2026.
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato l’Avviso rivolto agli enti iscritti all'Albo SCU per la presentazione dei programmi e dei progetti, da realizzarsi in Italia o all’estero, nell'anno 2027.
Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 30 settembre alle ore 14.00.
Le disposizioni e le novità per la progettazione sono dettagliate nella Circolare del 19 maggio 2026 "Disposizioni per la presentazione e aggiornamento dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione" e nel relativo Allegato A “Modalità attuative del DM 115/2024”.
Pubblicato il 21 maggio 2026
Servizio Civile Universale. Pubblicato l'Avviso agli Enti 2026 per la presentazione dei Programmi. Novità e caratteristiche.
Servizio Civile Universale. Pubblicato l'Avviso agli Enti 2026 per la presentazione dei Programmi. Novità e caratteristiche.
Quando partecipare
al 30 settembre 2026
Sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale è stato pubblicato l’Avviso rivolto agli enti iscritti all'albo SCU per la presentazione dei programmi e dei progetti, da realizzarsi in Italia o all’estero, per l'anno 2027.
La principale novità di questa programmazione è l'avvio della sperimentazione per il riconoscimento delle competenze acquisite dagli operatori volontari durante il servizio.
In base alle disposizioni del Decreto ministeriale n. 115/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, gli enti avranno la possibilità di presentare progetti che prevedano percorsi di messa in trasparenza degli apprendimenti acquisiti durante l'esperienza, riconosciuti secondo standard coerenti con il Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze e pienamente spendibili nei percorsi di vita che i ragazzi decideranno di intraprendere.
Particolare attenzione è dedicata anche alle competenze trasversali, personali e sociali, che caratterizzano il Servizio civile, in linea con i framework europei LifeComp ed EntreComp.
La Circolare del 19 maggio 2026 "Disposizioni per la presentazione e aggiornamento dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione", introduce altri cambiamenti significativi rispetto allo scorso anno. Ecco le principali variazioni tecniche da tenere a mente durante la stesura dei progetti:
Certificazione delle Competenze: Viene introdotto il Documento di messa in trasparenza (secondo il DM 115/2024); indicazioni dettagliate per la progettazione sono inserite nell’Allegato A all’Avviso per presentazione dei programmi SCU “Modalità attuative del DM 115/202”.
Obiettivi Agenda 2030: L'Obiettivo 16 diventa un requisito obbligatorio per tutti i programmi di intervento.
Formatori specifici: Per i formatori è ora richiesta unicamente l'individuazione del profilo di titoli ed esperienze o competenze, senza indicarne i nominativi. Fa eccezione unicamente il formatore per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per cui le regole restano invariate.
Punteggio del Programma: Il punteggio totale (massimo 100) è ora calcolato sommando la media dei progetti (massimo 99 punti) a cui si aggiunge 1 punto come “premio di affidabilità”.
Premio di affidabilità: Viene attribuito 1 punto ai progetti presentati dagli enti che non abbiano operato riduzioni nel periodo che va dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria alla data di avvio del progetto relativamente alla stessa tipologia di Avviso del ciclo precedente.
Elementi di programma: Vengono eliminate le reti e l'incontro di programma. Inoltre, le attività di comunicazione e disseminazione vengono spostate direttamente all'interno dei progetti.
Esclusione dei progetti: È prevista una nuova causa di esclusione per i progetti che presentano descrizioni palesemente identiche sia negli obiettivi che nelle attività.
Pubblicato il 22 maggio 2026
Pubblicata la Circolare per l’avvio in servizio degli operatori volontari - Bando 2026. Istruzioni operative agli Enti
Pubblicata la Circolare per l’avvio in servizio degli operatori volontari - Bando 2026. Istruzioni operative agli Enti
Il 13 maggio 2026, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato la Circolare operativa in cui vengono fornite indicazioni agli Enti di Servizio civile universale, concernenti l’iter di avvio in servizio degli operatori volontari, in attuazione di dell’art.7 del Bando di selezione del 24 febbraio 2026.
Si ricorda che è prevista la firma del contratto da parte degli operatori volontari e l’attestazione di avvio in servizio da parte dell’ente di Servizio civile avverranno esclusivamente tramite l’App IO.
Si invitano pertanto tutti i futuri operatori volontari e i referenti degli di servizio civile a scaricare, installare e attivare l'applicazione sul proprio smartphone prima della data prevista per l'avvio in servizio.
APPROFONDISCI sul sito del Dipartimento
Documenti
Pubblicato il 14 maggio 2026
Bando volontari Servizio Civile Universale – prorogato al 16 aprile 2026 il termine per la presentazione delle domande
Bando volontari Servizio Civile Universale – prorogato al 16 aprile 2026 il termine per la presentazione delle domande
Il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha prorogato il termine per la presentazione delle domande di Servizio Civile Universale a giovedì 16 aprile 2026, ore 14:00.
I giovani, tra i 18 e i 29 anni non compiuti, interessati a partecipare ai progetti, da realizzarsi in Italia o all'estero, possono presentare la loro domanda esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata Domanda on Line (DOL).
A seguito dello slittamento dei termini per i candidati, è stata ridefinita anche la tempistica per le procedure successive. Il termine ultimo entro il quale gli Enti di servizio civile dovranno trasmettere le graduatorie dei giovani selezionati è prorogato al 17 luglio 2026.
Pubblicato il 07 aprile 2026
Bando Operatori Volontari Servizio Civile Universale 2026: 3.719 posti in Puglia. Scadenza 8 aprile 2026
Bando Operatori Volontari Servizio Civile Universale 2026: 3.719 posti in Puglia. Scadenza 8 aprile 2026
Quando partecipare
al 08 aprile 2026
Il 24 febbraio il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il Bando 2026 per la selezione di 65.964 operatori volontari per il Servizio Civile Universale di cui 64.479 da impiegare nei progetti da realizzare in Italia e 1.485 nei progetti da attuare all’estero.
Alcuni progetti prevedono una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità: disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale.
Altri progetti, tra quelli da realizzarsi in Italia, prevedono anche un periodo di tutoraggio o un periodo da uno a tre mesi in uno dei paesi dell’Unione Europea.
Possono presentare domanda, entro le ore 14.00 il dell'8 aprile 2026, i giovani cittadini italiani, dell’Unione Europea (UE) e di un paese extra UE regolarmente soggiornanti in Italia con un’età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda.
L’istanza va presentata on line attraverso la piattaforma DOL (Domanda on Line) accessibile per i cittadini italiani tramite CIE (Carta di Identità Elettronica) o SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale); i giovani stranieri che non abbiano la disponibilità di acquisire lo SPID potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento.
Ogni ragazza e ragazzo potrà presentare domanda per un solo progetto che sarà avviato in una delle seguenti date: 18 settembre 2026; 9 ottobre 2026 o 30 ottobre 2026.
I progetti hanno una durata variabile tra i 10 e i 12 mesi, per un impegno medio settimanale di 25 ore o per un monte ore annuo che varia tra le 1145 ore per i progetti di 12 mesi e le 954 ore per i progetti di 10 mesi, articolato su cinque o sei giorni a settimana; è previsto per gli operatori volontari in servizio un rimborso forfettario mensile 519,47. Da questa edizione, inoltre, a chi si candida al Servizio Civile Universale sarà attribuita la Carta Giovani Nazionale che permette ai giovani dai 18 ai 35 anni di accedere a numerose agevolazioni per il tempo libero, la cultura e lo sport.
Per poter partecipare alla selezione occorre individuare il progetto di SCU in cui impegnarsi: sulla piattaforma DOL e sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale un sistema di ricerca con filtri, facilita la scelta del progetto in cui candidarsi.
3.719 I POSTI DISPONIBILI IN PUGLIA
Nelle sedi progettuali che insistono nel territorio della Puglia sono messe a bando 3.719 posizioni complessive distribuite rispettivamente nei seguenti territori:
• 1.284 posti nella provincia di Bari
• 425 posti nella provincia Barletta Andria Trani
• 308 posti nella provincia di Brindisi
• 442 posti nella provincia di Foggia
• 792 posti nella provincia di Lecce
• 468 posti nella provincia di Taranto
Per facilitare la partecipazione al bando è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it.
Agli enti, titolari dei progetti messi a bando, compete sia l’obbligo di informare sugli elementi essenziali dei propri progetti che di comunicare tutte le informazioni utili per le selezioni dei candidati.
Al termine del Bando, gli enti dovranno avviare e concludere le procedure di selezione entro il 7 luglio 2026 ed avviare i progetti non oltre il 30 ottobre 2026 in una delle date suindicate, stabilite dal Dipartimento.
APPROFONDISCI:
Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale
Pubblicato il 24 febbraio 2026
Bando Operatori Volontari di Servizio Civile Universale - Candidature entro l’8 aprile 2026
Bando Operatori Volontari di Servizio Civile Universale - Candidature entro l’8 aprile 2026
Il 24 febbraio 2026 è stato pubblicato il Bando Operatori Volontari di Servizio Civile Universale da avviare a servizio tra settembre e ottobre 2026.
65.964 i posti a bando, di cui 64.479 in progetti da realizzarsi in Italia e 1.485 in progetti da realizzarsi all’estero.
In Puglia sono disponibili 4.016 posti.
Entro le ore 14.00 dell’8 aprile 2026, i giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti possono presentare la loro domanda on line tramite la piattaforma dedicata DOL.
Sul sito scelgoilserviziocivile sono presenti tutte le informazioni relative al bando.
Pubblicato il 25 febbraio 2026