Bando per 3.767 operatori volontari in progetti di Servizio civile Universale Agricolo, Ambientale per lo sviluppo sostenibile e Digitale e autofinanziati. Scadenza 6 novembre 2026

Bando per 3.767 operatori volontari in progetti di Servizio civile Universale Agricolo, Ambientale per lo sviluppo sostenibile e Digitale e autofinanziati. Scadenza 6 novembre 2026

Quando partecipare

dal 24 settembre 2026
al 06 novembre 2026

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato il bando per la selezione di 3.767 operatori volontari, da impiegare in progetti specifici dedicati alla transizione ecologica, all'innovazione tecnologica e alla valorizzazione del territorio che si realizzeranno tra il 2026 e il 2027.


I posti sono rivolti ai giovani i cittadini italiani, dell’Unione Europea o di un Paese extra UE regolarmente soggiornanti in Italia di età compresa tra i 18 e i 28 anni (non superati al momento della presentazione della domanda).


Nello specifico, i posti disponibili a livello nazionale sono così suddivise:

  • 1.163 posizioni in 72 progetti afferenti al Servizio civile agricolo;
  • 1.596 posizioni in 106 progetti afferenti al Servizio civile ambientale per lo sviluppo sostenibile;
  • 1.000 posizioni in 83 progetti afferenti al Servizio civile digitale;
  • 8 posizioni in 2 progetti di Servizio civile universale ordinario autofinanziati.

I progetti hanno una durata di 12 mesi, con un orario di servizio che prevede un impegno di 25 ore settimanali oppure un monte ore annuo di 1.145 ore.

Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto individuare il progetto di SCU in cui impegnarsi. Utilizzando il motore di ricerca "Scegli il tuo Progetto" disponibile sul sito del Dipartimento, è possibile impostare i filtri territoriali selezionando la Regione Puglia e la propria provincia per scoprire tutte le opportunità attive sul nostro territorio.
Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, si raccomanda di consultare la home page del sito dell’ente titolare, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.


Agli enti, titolari dei progetti messi a bando, compete sia l’obbligo di informare sugli elementi essenziali dei propri progetti che di comunicare tutte le informazioni utili per le selezioni dei candidati.


Si ricorda che è permessa una sola candidatura per un solo progetto che va inviata esclusivamente on line attraverso la piattaforma DOL (Domanda on Line)

APPROFONDISCI

» Bando sul sito del  Dipartimento per le Politiche giovanbili e il Servizio civile Universale

» Piattaforma DOL - Domanda on line

» Sito dedicato Scelgo il Servizio Civile

Pubblicato il 30 settembre 2026


Impegno Civile incontra i territori: al via 12 laboratori per costruire il futuro della cittadinanza attiva

Impegno Civile incontra i territori: al via 12 laboratori per costruire il futuro della cittadinanza attiva

Il percorso "Impegno Civile", realizzato in co-progettazione tra la Regione Puglia e un raggruppamento di 11 Enti del Terzo Settore guidato da Arci Servizio Civile Bari-BAT, giunge alla sua fase conclusiva. 
Dopo aver coinvolto i giovani in laboratori di cittadinanza attiva tenuti presso i Nodi Galattica e aver curato la formazione generale dei volontari della prima sperimentazione del Servizio Civile Regionale, i temi e le esperienze di questo percorso incontrano direttamente le comunità locali. 

Prende così il via "Impegno Civile incontra i territori", un ciclo di 12 laboratori esperienziali distribuiti in tutta la Puglia e pensati per giovani e organizzazioni giovanili. 
Attraverso testimonianze, dibattiti, giochi di ruolo, sfide a squadre e progettazione reale, gli incontri offriranno concrete occasioni di dialogo e partecipazione, mettendo in relazione i ragazzi con i territori e le organizzazioni che li animano. 

Gli incontri sono strutturati in tre tipologie di workshop:

  • Oltre il “No": un workshop esperienziale che parte dalle radici dell'obiezione di coscienza e arriva alle sfide di oggi mostrando come gestire i conflitti in maniera nonviolenta, come far pesare le proprie scelte e trasformare il dissenso in cittadinanza attiva. 
  • Oltre le etichette: un workshop di "decostruzione" per riconoscere stereotipi e disinnescare pregiudizi, affrontando i temi dell'uguaglianza, della diversità e delle discriminazioni. Un viaggio pratico per riconoscere i propri bias cognitivi, smontare le etichette sociali.
  • Design civico: un laboratorio dedicato a chi vuole iniziare a costruire, incentrato sulla coprogrammazione e coprogettazione. Mappe alla mano, si analizzeranno i bisogni della città per trasformarli in micro-progetti concreti, mettendosi nelle vesti dei vari attori coinvolti: organizzazioni, cittadini e istituzioni pubbliche, per valutarne la fattibilità.

Il percorso culminerà con la stesura del "Manifesto dell’Impegno Civile” in cui verranno raccolti i bisogni, le istanze e le idee dei giovani; il documento potrà rappresentare una base conoscitiva per ispirare le future attività della Regione Puglia in materia di cittadinanza attiva e Servizio Civile. 

CALENDARIO, DETTAGLI E MODULO D'ISCRIZIONE LABORATORI:

LAB - OLTRE IL "NO" Dall'obiezione alle nuove frontiere dell'impegno civile. 
Workshop esperienziale per esplorare come il dissenso costruttivo può trasformarsi in impegno per la comunità

Modulo di iscrizione: https://forms.gle/3s4JojK5Xh8m8WUC9

BARI – 15 ottobre ore 16.30 – Zona Franka - Via Dalmazia, 35 Bari 
TRANI  - 16 ottobre ore 16.30 – Hub PortaNova - Via Nigrò, 18, 76125 Trani BT
BRINDISI – 22 ottobre ore 17.00 – Preso Bene - Viale Commenda 160 , Brindisi
TARANTO – 29 ottobre 09.30 – Casa Viola - Via Plateja, 51, Taranto 
 
LAB - OLTRE LE ETICHETTE. Sei sicuro di non avere pregiudizi? Scoprilo con noi 
Workshop di decostruzione per smontare stereotipi e disinnescare pregiudizi.

Modulo di iscrizione: https://forms.gle/uvQpdaSHncXJRgt66

MONOPOLI – 17 ottobre ore 16.00 – Contrada100 Arci Monopoli - via Fracanzano, 3, Monopoli
FOGGIA – 21 ottobre ore 17.00 - Centro Polifunzionale di Quartiere ‘Don Michele De Paolis’ in via Alfredo Petrucci SNC,  Foggia
LECCE – 30 ottobre ore 16.30 – Masseria Tagliatelle - Via del Ninfeo, Lecce 
 

LAB  - DESIGN CIVICO. Il laboratorio per chi vuole smettere di lamentarsi e iniziare a costruire.
Workshop per trasformare una semplice idea in un progetto reale per il tuo territorio.

Modulo di iscrizione: https://forms.gle/XFj3Ci6rmEyP8ct39

SANTERAMO IN COLLE– 19 ottobre ore 16.30 – Arci Standby - Presso Kilometro124-Ex stazione ferroviaria, Santeramo in colle
GALATINA – 20 ottobre ore 16.30 – Palazzo della Cultura - Piazza Alighieri, 51, Galatina
STORNARA – 21 ottobre ore 16.30 – Centro Polifunzionale - Via Francesco di Corato, Stornara 
BARLETTA – 28 ottobre ore 16.30 – Circolo Arci Carlo Cafiero - Via Paolo Ricci, 153, Barletta 

Per informazioni scrivere alla seguente e-mail: baribat@ascmail.it 

Approfondisci
www.arciserviziocivile.it/baribat

Pubblicato il 12 ottobre 2026


IMPEGNO CIVILE SITO 2


IMPEGNO CIVILE GENERALE


Servizio Civile Regionale - Energia, visioni e prospettive all'evento di chiusura della prima sperimentazione

Servizio Civile Regionale - Energia, visioni e prospettive all'evento di chiusura della prima sperimentazione

Il 15 settembre, nella sede dell’ex-Caserma Rossani di Bari , si è tenuto  l'incontro conclusivo del Servizio Civile Regionale (SCR). Una giornata ricca di scambi e contributi rilevanti, animata dall'energia positiva dei volontari e degli Operatori Locali di Progetto (OLP) che hanno preso parte ai lavori.

Più che un semplice bilancio istituzionale, l'evento è stato un momento di narrazione collettiva e di ascolto. Attraverso tavoli di lavoro informali, i partecipanti hanno riflettuto sull'impatto del proprio servizio, su se stessi e sulle comunità.

A restituire il senso profondo di quest'anno di servizio sono state le efficaci suggestioni e le metafore lasciate dai partecipanti sui colorati cartelloni di fine lavori. Il SCR è stato descritto dai ragazzi come un vero e proprio "luna park: un saliscendi che all'inizio fa paura, ma poi ti diverti!", un'immagine perfetta per raccontare il salto fuori dalla propria comfort zone e il coraggio di mettersi in gioco.

Ma è stato anche un percorso in cui i volontari hanno saputo "sbrogliare tanti nodi nei Nodi": un gioco di parole per descrivere l'impegno quotidiano nel risolvere piccole e grandi complessità, portando cura e vitalità all'interno dei Nodi della rete regionale Galattica.

Dalle riflessioni è emerso come il Servizio Civile si confermi una potente palestra di vita: un'esperienza che genera responsabilità, affina capacità di ascolto e mediazione, favorisce la scoperta di sé,  insegna ad esprimere le proprie opinioni e a riconoscere i propri limiti. In poche parole il servizio civile regionale si rivela un’occasione di empowerement giovanile. 

Sul fronte dell'impatto territoriale, i volontari hanno saputo creare aggregazione e "spazi sicuri": luoghi in cui giovani e giovanissimi possono imparare a vivere la comunità, sospendendo il giudizio e alimentando il rispetto reciproco.

Guardando al domani, i gruppi di lavoro hanno immaginato come costruire il prossimo Servizio Civile "un gradino alla volta". Accanto alla ferma volontà di mantenere saldo il protagonismo giovanile – considerato  il vero cuore pulsante del SCR – i ragazzi hanno lasciato alcune indicazioni per migliorare il sistema.

Pubblicato il 16 settembre 2026


galleria cartelloni


singolo tavolo word cafe


Tavoli word cafe


Evento conclusivo SCR 2026

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Regolamentazione Servizio Civile Universale

Regolamentazione Servizio Civile Universale

Tutto il materiale può anche essere scaricato direttamente dal sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Programmi ordinari, digitali, ambientali, accompagnamento grandi invalidi e ciechi civili

“Disposizioni per la redazione e la presentazione dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione” - Circolare 19 maggio 2026

Allegato A alla Circolare del 19 maggio 2026 "Modalità attuative DM 115/2024"

Piano triennale 2026-2028 per la programmazione del SCU

Allegati alla circolare per la progettazione in formato editabile

Programmi digitali
Programma quadro di SCD

Linee guida programma SCD

Linee guida per la Formazione del SCU - decreto dipartimentale n.88 del 31/01/2023

Modulistica per la Formazione

"Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale" - DPCM del 12 dicembre 2024 

"Prontuario contenente le disposizioni per lo svolgimento delle funzioni di controllo e verifica sull’attuazione dei progetti di servizio civile nazionale. Doveri degli enti di servizio civile e infrazioni punibili con le sanzioni amministrative previste dall’art. 3 bis della legge 6 marzo 2001, n. 64" - DM 22 novembre 2017 

Modulistica per la gestione degli operatori volontari


Circolare_Accreditamento_2021_SCU_Testo_aggiornato_al_2026


Presentazione programmi Servizio Civile Universale 2026: chiarimenti sull'applicazione del punteggio premiale

Presentazione programmi Servizio Civile Universale 2026: chiarimenti sull'applicazione del punteggio premiale

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato dei chiarimenti in merito al punteggio premiale, previsto dalle "Disposizioni per la presentazione e aggiornamento dei programmi di intervento di SCU - Criteri e modalità di valutazione".
Specificando che tale punteggio mira a salvaguardare la stabilità dei progetti e garantire trasparenza ai giovani interessati fino all’avvio del servizio, il Dipartimento ha comunicato che in sede di prima applicazione, per i programmi di intervento presentati in risposta all'Avviso pubblico del 19 maggio 2026, il punteggio premiale verrà attribuito d'ufficio a tutti i progetti.

APPROFONDISCI

Pubblicato il 11 giugno 2026


Leggi

Leggi

Nella sezione sono riportate le leggi e i decreti più significativi che caratterizzano il sistema del Servizio Civile.

Legge n. 772 del 1972 - Norme in materia di obiezione di coscienza: sancisce il diritto all'obiezione per motivi morali, religiosi e filosofici ed istituisce il servizio civile, sostitutivo del servizio militare obbligatorio

Legge n. 230 del 1998 - Nuove norme in materia di obiezione di coscienza: abroga la legge n. 772 del 1972 e riconosce l'obiezione di coscienza come diritto di libertà individuale del giovane

Legge 331 del 2000 - Norma per l’istituzione del servizio militare professionale: pone le premesse  per la sospensione della leva obbligatoria

Legge 64 del 2001 - Istituzione del Servizio Civile Nazionale : istituisce il servizio civile nazionale

Decreto legislativo 77 del 2002-  Disciplina del Servizio civile nazionale a norma dell'articolo 2 della L. 6 marzo 2001, n. 64: disciplina il servizio civile nazionale, il decreto è stato abrogato con l'entrata in vigore del d.lgs. 40/2017.

Legge 147 del 2013 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014) : all’art. 1, comma 253, prevede l’istituzione in via sperimentale di un contingente di corpi civili di pace

Legge 106 del 2016 - Delega al Governo per la riforma del terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del Servizio Civile Universale: in cui all’art. 8 dispone in merito al Servizio Civile e definisce i principi fondamentali per la revisione della norma sul servizio civile; la norma inoltre sancisce l’accesso al servizio civile anche degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, ampliando quanto precedentemente affermato dalla sentenza della Corte Costituzionale che faceva riferimento solo ai residenti

Decreto legislativo 40 del 2017 - Istituzione e disciplina del Servizio civile universale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106: entra in vigore il 18 aprile 2017, abroga il d.lgs. 77/2002 e viene modificato e integrato dal decreto 43 del 2018.

Legge regionale 38 del 2011 - Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2012 e bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Puglia : all’art. 28 istituisce il servizio civile regionale

Legge regionale 10 del 2025 - Legge regionale in materia di Politiche giovanili


LR_10_2025_Politiche_giovanili


Progettazione

Progettazione

L’ente accreditato all’Albo unico per accogliere al suo interno giovani volontari di Servizio Civile Universale dovrà presentare programmi e progetti di intervento -in uno o più settori del Servizio Civile- previa pubblicazione di un Avviso pubblico da parte del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ed in conformità alla programmazione del Servizio civile universale.

La programmazione rappresenta la cornice in cui si devono inquadrare le proposte; realizzata con un Piano triennale, la programmazione è redatta e approvata dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale con il coinvolgimento delle Regioni e Province Autonome e le istituzioni competenti, previo parere della Consulta del Servizio Civile Universale.

L’Avviso agli Enti di Servizio Civile Universale, emanato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, precisa tempi e modalità per la presentazione degli interventi, rimanda alla circolare in corso di validità per i riferimenti specifici su presentazione e valutazione dei programmi e relativi format e allegati, si correla al piano della programmazione.

Consulta la documentazione per la progettazione nella sezione Normativa – Regolamentazione – voce Presentazione programmi/progetti e le Domande utili su programmi e progetti realizzate dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

 

La progettazione scaturisce dalla volontà di rispondere ad un bisogno del territorio e/o di sperimentare un’innovazione sociale. L’Ente di Servizio Civile si pone quindi come soggetto di cambiamento sociale.

La progettazione di Servizio Civile si caratterizza per la presenza di giovani operatori volontari nel doppio ruolo di soggetti attuatori e di destinatari; pertanto, le attività di progetto dovranno essere costruite tenendo conto della necessità di accompagnare i giovani nella realizzazione concreta delle attività e nel percorso di maturazione verso la cittadinanza.

Il Programma di Intervento di Servizio Civile Universale è un insieme organico di progetti finalizzato al conseguimento di uno o più obiettivi (tra gli 11 dell’agenda 2030 individuati nella programmazione triennale), che si deve realizzare in un solo ambito di azione (tra i 15 riportati nella programmazione triennale), tenendo conto di indirizzi generali e standard qualitativi definiti nel piano triennale.

Il Programma d’Intervento, grazie anche alla presenza di diversi progetti, permette di affrontare un bisogno e/o un’innovazione sociale attraverso diverse strategie.
Il programma rappresenta la struttura su cui i singoli interventi si poggiano e che risulterà solida solo se i singoli elementi (progetti) saranno funzionali alla stabilità della struttura stessa.

Un programma deve contenere minimo 2 progetti, ciascuno dei quali impiegare minimo 4 operatori volontari, e prevedere l’impiego di almeno 12 operatori volontari.

L’ente di Servizio Civile Universale può presentare uno o più programmi di intervento da solo o in co-programmazione, cioè insieme ad un altro o altri enti titolari di iscrizione, per il perseguimento di uno scopo condiviso.

In caso di co-programmazione ogni ente dovrà proporre almeno un progetto.

I progetti sono l’anima del programma, devono essere coerenti tra loro e concorrere insieme all’obiettivo o agli obiettivi generali del programma.

Il Progetto di Servizio Civile Universale è un insieme di attività di elevata utilità sociale e in stretta relazione al contesto di riferimento, realizzato attraverso il servizio di giovani operatori volontari, affiancati e sostenuti da personale afferente all’ente di servizio civile presso cui prestano la propria attività.

Il progetto si realizza nell’ambito di un solo settore, tra quelli individuati dal Decreto legislativo 40/2017 e si riferisce ad un unico obiettivo specifico, coerente con l’obiettivo o gli obiettivi generali e l’ambito d’azione del programma di intervento in cui è inserito nonché con il relativo contesto di riferimento.

Un progetto deve prevedere minimo 4 volontari.

Anche il progetto, che da forma e sostanza al programma, nasce per rispondere a un bisogno e/o per proporre un’innovazione sociale tenendo conto delle politiche presenti sul territorio.

Ogni ente può presentare uno o più progetti all'interno di un programma di intervento.

Eventuali Misure Specifiche per i Giovani
Il singolo progetto può prevedere eventuali ulteriori misure a favore dei giovani che consistono nel favorire la partecipazione al Servizio Civile Universale dei giovani con minori opportunità e nella possibilità di svolgere un periodo di Servizio Civile, della durata massima di 3 mesi, in uno dei paesi dell’Unione Europea o, in alternativa, di usufruire per lo stesso periodo di un tutoraggio finalizzato alla facilitazione all’accesso al mercato del lavoro.

Per approfondimenti consultare la circolare sulla progettazione in vigore.

Presentazione Programmi e Progetti d’intervento
Il soggetto titolato a presentare uno o più Programmi di Intervento è l’ente titolare dell’iscrizione, che propone una progettazione per tutti gli enti a lui affiliati e coinvolti nella progettazione da presentare; se un Programma d’Intervento è proposto in co-programmazione con uno o più enti titolari di iscrizione deve essere presentato da uno solo degli enti coprogrammanti, che rappresenta il referente del programma stesso; gli altri enti titolari e co-programmanti devono proporre almeno uno dei progetti.
La presentazione del Programma d’Intervento avviene attraverso il popolamento dati e il caricamento degli allegati afferenti la progettazione sul sistema informatico Helios; la procedura si completa con il caricamento dell’istanza e della documentazione strettamente collegata.

Terminata la fase di presentazione di Programmi e Progetti d’Intervento, il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il coinvolgimento delle Regioni, valuta le proposte inoltrate dagli enti di Servizio Civile Universale e redige una graduatoria determinando i Programmi finanziabili in base al contingente economico disponibile.


piano_triennale-2026-2028


2026_progr_triennale

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Servizio civile universale. Pubblicato l’Avviso agli Enti per la presentazione di programmi 2026.

Servizio civile universale. Pubblicato l’Avviso agli Enti per la presentazione di programmi 2026.

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato l’Avviso rivolto agli enti iscritti all'Albo SCU per la presentazione dei programmi e dei progetti, da realizzarsi in Italia o all’estero, nell'anno 2027. 

Il termine ultimo per l'invio delle candidature è fissato al 30 settembre alle ore 14.00.

Le disposizioni e le novità per la progettazione sono dettagliate nella Circolare del 19 maggio 2026 "Disposizioni per la presentazione e aggiornamento dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione" e nel relativo Allegato A “Modalità attuative del DM 115/2024”.

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Pubblicato il 21 maggio 2026


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Servizio Civile Universale. Pubblicato l'Avviso agli Enti 2026 per la presentazione dei Programmi. Novità e caratteristiche.

Servizio Civile Universale. Pubblicato l'Avviso agli Enti 2026 per la presentazione dei Programmi. Novità e caratteristiche.

Quando partecipare

dal 19 maggio 2026
al 30 settembre 2026

Sul sito del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale è stato pubblicato l’Avviso rivolto agli enti iscritti all'albo SCU per la presentazione dei programmi e dei progetti, da realizzarsi in Italia o all’estero, per l'anno 2027. 

La principale novità di questa programmazione è l'avvio della sperimentazione per il riconoscimento delle competenze acquisite dagli operatori volontari durante il servizio. 
In base alle disposizioni del Decreto ministeriale n. 115/2024 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, gli enti avranno la possibilità di presentare progetti che prevedano percorsi di messa in trasparenza degli apprendimenti acquisiti durante l'esperienza, riconosciuti secondo standard coerenti con il Sistema Nazionale di Certificazione delle Competenze e pienamente spendibili nei percorsi di vita che i ragazzi decideranno di intraprendere.
Particolare attenzione è dedicata anche alle competenze trasversali, personali e sociali, che caratterizzano il Servizio civile, in linea con i framework europei LifeComp ed EntreComp.

La Circolare del 19 maggio 2026 "Disposizioni per la presentazione e aggiornamento dei programmi di intervento di servizio civile universale - Criteri e modalità di valutazione", introduce altri cambiamenti significativi rispetto allo scorso anno. Ecco le principali variazioni tecniche da tenere a mente durante la stesura dei progetti: 
Certificazione delle Competenze: Viene introdotto il Documento di messa in trasparenza (secondo il DM 115/2024); indicazioni dettagliate per la progettazione sono inserite nell’Allegato A all’Avviso per presentazione dei programmi SCU “Modalità attuative del DM 115/202”. 
Obiettivi Agenda 2030: L'Obiettivo 16 diventa un requisito obbligatorio per tutti i programmi di intervento. 
Formatori specifici: Per i formatori è ora richiesta unicamente l'individuazione del profilo di titoli ed esperienze o competenze, senza indicarne i nominativi. Fa eccezione unicamente il formatore per la sicurezza sui luoghi di lavoro, per cui le regole restano invariate. 
Punteggio del Programma: Il punteggio totale (massimo 100) è ora calcolato sommando la media dei progetti (massimo 99 punti) a cui si aggiunge 1 punto come “premio di affidabilità”.
Premio di affidabilità: Viene attribuito 1 punto ai progetti presentati dagli enti che non abbiano operato riduzioni nel periodo che va dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria alla data di avvio del progetto relativamente alla stessa tipologia di Avviso del ciclo precedente. 
Elementi di programma: Vengono eliminate le reti e l'incontro di programma. Inoltre, le attività di comunicazione e disseminazione vengono spostate direttamente all'interno dei progetti. 
Esclusione dei progetti: È prevista una nuova causa di esclusione per i progetti che presentano descrizioni palesemente identiche sia negli obiettivi che nelle attività. 

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Pubblicato il 22 maggio 2026