Caritas. Disuguaglianze sociali. Anno 2024

La Caritas diocesana Bari-Bitonto pubblica il report "Vite sospese - Disuguaglianza sociali 2025" a cura dell'Osservatorio delle Povertà e delle Risorse, in cui grazie ai dati raccolti nel 2024 da un campione di 15 centri d'ascolto parrocchiali, analizza i temi della povertà e delle disuguaglianze sociali.

Nel 2024 i CdA hanno incontrato un totale di 642 persone, con una media di 43 persone seguite per centro. La maggior parte delle persone assistite possiede la cittadinanza italiana (80%), mentre il 17% è costituito da persone con cittadinanza non italiana, tra le quali le più numerose sono sono quella georgiana (24%), marocchina (12%), rumena (11%).

Secondo il report, le aree di bisogno che registrano le percentuali più alte tra le 642 persone ascoltate sono prevalentemente di natura economica ed occupazionale. Infatti ben il 41% del totale dei bisogni espressi riguarda problematiche di tipo economico e di povertà, cui contribuisce in maniera molto significativa (85%) un reddito insufficente.

Il 20% dei bisogni espressi riguarda invece problematiche connesse all'occupazione ed alla condizione lavorativa, cui contribuiscono maggiormente condizioni di disoccupazione (60,7%) e precarietà del lavoro (25,1%).

Parte residuale dei bisogni espressi riguarda problematiche connesse allo stato di salute (11,2%) e problematiche abitative (7,0%), cui contribuisce un 45,2% di precarietà ed inadeguatezza dell'abitazione.

Un aspetto fondamentale è la multidimensionalità del disagio: il 17% del campione presenta bisogni in 4 o più ambiti differenti contemporaneamente.

Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

Pubblicato il 03 dicembre 2025