European Environment Agency. Danni da inquinamento atmosferico. Anno 2023
L’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) pubblica i risultati del recente briefing intitolato "Harm to human health from air pollution in Europe", che analizza i dati dell'inquinamento ambientale del 2023 confermando la persistenza di gravi rischi per la salute nonostante i passi avanti compiuti.
Secondo l'Agenzia Europea dell'Ambiente (EEA), la quasi totalità degli abitanti delle città europee (95%) respira aria non conforme alle raccomandazioni dell'OMS. Il mancato allineamento ai valori guida nel 2023 ha comportato un pesante tributo in termini di vite umane: circa 182.000 decessi per il particolato fine (PM2,5), 63.000 per l'ozono (O3) e 34.000 per il biossido di azoto (NO2). La situazione italiana appare particolarmente critica, posizionandosi al primo posto in Europa per decessi da PM2,5 e tra le nazioni più colpite per l'esposizione a NO2 e Ozono.
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Pubblicato il 30 dicembre 2025