CNEL. Relazione 2026 sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali

Il Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro (CNEL) pubblica la Relazione del CNEL 2026 al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini, un documento che include valutazioni, premiazioni e pratiche di eccellenza.

La relazione evidenzia i principali divari territoriali nell'accesso e nella qualità dei servizi come sanità, istruzione, trasporti e alloggi universitari, sottolinea come l'impatto degli investimenti del PNRR hanno migliorato alcuni indicatori ma non hanno colmato i gap strutturali, specie nel Mezzogiorno.

Il documento presenta dati aggiornati e raccomandazioni per rafforzare la governance, la trasparenza e l'efficacia delle politiche pubbliche e conclude che sono necessari ulteriori interventi e risorse per garantire servizi equi e di qualità su tutto il territorio nazionale.

Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti urbani nelle singole province, le percentuali di raccolta differenziata risultano disomogenee: la BAT si colloca al primo posto con il 67,7%, la provincia di Bari registra il 65,5% e Lecce si avvicina al target con il 64,7%. Sotto la soglia minima Taranto si attesta al 51,3% e Brindisi al 61,3%. Foggia si ferma al 49,0%.
Sul fronte dell'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP), gestita sul territorio dalle agenzie regionali ARCA, la Puglia si colloca su livelli d'eccellenza per tasso di utilizzo del patrimonio abitativo. L'incidenza di alloggi non assegnabili si attesta al 2,08% sul totale delle unità rilevate, una tra le quote più basse d'Italia. A livello di singole agenzie territoriali, l'ARCA Nord Salento rileva un'incidenza di alloggi non assegnabili pari allo 0,35%, mentre l'ARCA Sud Salento registra il 4,29%.
In Puglia la disponibilità di alloggi universitari resta molto inferiore agli standard europei, nonostante gli investimenti PNRR. Per colmare la distanza rispetto all'obiettivo europeo restano da realizzare 10.492 alloggi, per un investimento totale di € 209,5 mln.

Per gli approfondimenti si può consultare la fonte.

Pubblicato il 16 ottobre 2026