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Nella sezione è possibile approfondire storia e valori correlati al Servizio Civile e visionare alcune testimonianze dei suoi protagonisti.

Guglielmo Minervini 
Obiettore di coscienza, Assessore Politiche Giovanili Regione Puglia 

"Sei ciò che fai
sei ciò che doni
sei ciò che liberi
semplicemente e a bruciapelo
direttamente e senza mezzi termini
chiaro e tondo
altrimenti stattene alla larga dal Servizio Civile.

Se il Servizio Civile non diventa obiezione di coscienza alla logica dominante, se non si trasforma
in trasgressione rispetto al senso comune, allora meglio lasciar andare.

Il Servizio Civile è una scelta che sovverte
sovverte l’idea che sei ciò che appari
che sei ciò che trattieni per te
che sei ciò che riservi a te stesso.

Sovverte la convinzione che basta farsi i fatti propri per vivere.
No, vivere è impicciarsi dei fatti degli altri.
Incrociare sguardi, accarezzare mani, custodire storie, vibrare emozioni, abbandonarsi a slanci
comuni, sognare destini condivisi.
Vivere è ricercare la trama di senso che si intreccia di relazioni con l’altro.
E quando avverti di aver fatto la cosa giusta, di esserti assunto la tua responsabilità, di aver dato
te stesso per un fine significativo, allori sfiori una sensazione che si può definire felicità.

Il Servizio Civile indica la strada di coloro che vanno in direzione ostinata e contraria. Di coloro
Che non si rassegnano e non si assuefano. Di coloro che restano convinti, fermamente convinti
che il miglior modo per cambiare le cose resta cambiare se stessi. Che nessun altro gesto libera 
energie come il dono di sé".

(Tratto dall’annuario 2010 progetti di Servizio Civile in Puglia – Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva della Regione Puglia )
   

Pietro Pinna
Primo obiettore di coscienza al servizio militare in Italia per motivi politici 

"La guerra moderna non la si fa con bande raccogliticce di soldati di ventura [...] c’è un sostegno, in questo sistema che fa la guerra, che si avvale della collaborazione di tutti, pur se indiretta, se passiva, se a parole avversata. Democratico o totalitario che sia, nessun governo avrebbe la possibilità materiale di sviluppare i suoi piani e di attuare le sue decisioni nefaste, senza il concorso della più larga massa di cittadini […]"

"Noi abbiamo l’umiltà [...] di non pretendere che una sola sia la strada buona, quella imboccata dagli obiettori di coscienza e dai nonviolenti. Ma insistiamo a che ciascuno prenda alfine coscienza [...] del dovere conseguente alle riconosciute proprie responsabilità. [...] Il nonviolento dà il suo contributo. Egli sceglie di agire in prima istanza, qui e subito (non escludendo dalla sua azione le altre vie), su ciò che è alla sua diretta e immediata portata, cioè l’uomo stesso, a partire da se medesimo. [...] Sa il nonviolento le obiezioni che gli fanno, perché lui per primo se le è poste, e ci si tortura, ogni giorno. [...]" 

"La nonviolenza è una bella utopia, ma proprio perciò pressoché impossibile a realizzare. Come possiamo dirlo, se non incominciamo a viverla? Occorre la volontà di sperimentarla: per imparare a nuotare bisogna almeno decidere a immergersi in acqua. Il problema della nonviolenza resta insolubile per chi la pensa in un mondo che resti così com’è, e non vede che, proprio per l’apparire della nonviolenza, già la realtà si trasforma, e quanto più la nonviolenza prenderà altri e creerà del suo, tanto minore sarà lo spazio della violenza, e i problemi che oggi appaiono irrimediabilmente insolubili acquisteranno un volto e una dimensione affatto diversi [...]"

(Tratto dalla Rivista Parole - luglio/agosto 2017)


Don Lorenzo Milani
Scrittore, docente ed educatore 

[...] "Se voi però avete diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni son la mia Patria, gli altri miei stranieri.

[...] In quanto alla loro vita di giovani di domani, non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo di amare la legge è di obbedirla. Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservarle quando sono giuste (cioè quando sono la forza del debole). Quando invece vedranno che non sono giuste (cioè quando non sanzionano il sopruso del forte) essi dovranno battersi perché siano cambiate"

(Tratto da Lettera ai Giudici - in “La scuola della disobbedienza” - chiarelettere - 2015)


Aldo Capitini 
Filosofo, politico, antifascista, poeta ed educatore  

[…]"È perciò un errore credere che la nonviolenza si collochi nel mondo lasciandolo com'è; più si pensa alla nonviolenza e si cerca di attuarla, più si vede che essa ha un dinamismo tale che non può accettare il mondo com'è, ma essa porta tutto verso una trasformazione: l'umanità, la società, la realtà. Come strumento di conservazione del mondo, la nonviolenza è discutibile; come strumento di trasformazione in meglio, essa ha un valore inesauribile, appunto perché non fa modificazioni e spostamenti in superficie, ma va nel profondo, al punto centrale".

(tratto da Carattere della non violenza - La nonviolenza è lotta. Approfondisci su Accademia Apuana della Pace)

"La nostra rivoluzione nonviolenta sarà totale, corale, aperta. Totale, perché vuole una totale liberazione della società dal dolore, dalla morte, dal male morale e sociale. Corale, perché la facciamo in nome non di un gruppo, ma di tutti e avendo tutti nel nostro intimo, anche quelli che ci stanno contro ed anche i morti. Aperta, perché fa e tenta tutte le trasformazioni che vede e può. Se noi cominciamo bene con mezzi eguali al fine e puri come il fine, il resto ci sarà aggiunto dal futuro, dalla storia e da 
Dio" 

(Tratto dal saggio di Pasquale Pugliese - “Introduzione alla filosofia della non violenza di Aldo Capitini” – goware - 2018)


Don Tonino Bello 
Vescovo di Molfetta, presidente Pax Christi, apostolo della non violenza

"E’ vero la pace è un’acqua che scende dal cielo: ma siamo noi che dobbiamo canalizzarla affinché, attraverso le condutture appropriate della nostra genialità, giunga a ristorare tutta la terra. Ecco perché è un “bluff” limitarsi a chiedere la pace in chiesa, e poi non muovere un dito per denunciare la corsa alle armi, il loro commercio clandestino, la follia degli scudi spaziali"

(Tratto dal libro "Don Tonino. Il santo con il grembiule" ” – La Repubblica - 2022)  

La mia obiezione - Pietro Pinna
Video messaggio di Pietro Pinna per il convegno "Avrei (ancora) un'obiezione!" a 40 anni dal riconoscimento legale dell'obiezione di coscienza al servizio militare (1972-2012) - Firenze, 15-16 dicembre 2012, promosso da CNESC e Movimento nonviolento

 

SIGNORNO! Obiezione di Coscienza story
Promo di un documentario sull'obiezione di coscienza al servizio militare in Italia, realizzato dal laboratorio Inquadrati del CSV di Belluno. Il video racconta la dimenticata storia dell'obiezione di coscienza che ha dato vita all’attuale servizio civile.

Per visionare il documentario completo inviare una mail di richiesta all’indirizzo inquadrati.csv@gmail.com 

 

Io dico no - Dall'obiezione di coscienza al servizio civile
Il video è una raccolta di documenti sull’impegno e la testimonianza degli obiettori di coscienza al servizio di leva; è stato realizzato in occasione della prima giornata nazionale del Servizio Civile Universale da Anymore Onlus Italia, nell’ambito della rassegna Contaminazioni Art

 

Marcia della Pace a Sarajevo 1992 
Il 6 dicembre del 1992 partirono dal porto di Ancona verso Sarajevo, sotto assedio da nove mesi nella guerra dei Balcani, 500 pacifisti italiani. Con loro anche tre obiettori di coscienza, che nonostante il Ministero della Difesa avesse negato loro il permesso all'espatrio, allora non previsto, gettarono così i primi semi del futuro servizio civile all'estero. La Marcia è ispirata e guidata da don Tonino Bello, Vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, che nonostante sia già segnato dalla malattia (morirà il 23 aprile del 1993), nell'estate aveva lanciato un appello per una iniziativa nonviolenta e di solidarietà alla popolazione bosniaca. I 500 pacifisti, organizzati dall'associazione "Beati costruttori di Pace", arrivano a Sarajevo a ridosso del 10 dicembre , in occasione della Giornata internazionale dei diritti umani.

 

La mia obbiezione di coscienza
Pietro Pinna
Edizioni del movimento non violento – 1994

L’obbedienza non è più una virtù
Don Lorenzo Milani
E-text

La scuola della disobbedienza
Don Lorenzo Milani
Chiarelettere - 2015

Aldo Capitini - Il pensiero religioso e politico
Claudio Francescaglia
2Feditore - 2022

Storia dell’obiezione di coscienza in Italia
Sergio Albesano
Santi Quaranta – 1993

L'obiezione di coscienza in Europa
Sam Biesemans
La Meridiana – 1994

Voci sull'Obiezione di coscienza. Interviste ai protagonisti
Caritas Italiana
Edizioni La Meridiana – 2004

Ho spezzato il mio fucile. Storia di un obiettore di coscienza
Alberto Trevisan
EDB - 2005

Promemoria sull'obiezione di coscienza
Antonio Pigliaru
Edizione il Maestrale - 2010

Un'altra patria. L’obiezione di coscienza nell’Italia repubblicana
Marco Labbate
Pacini editore – 2020

Giovani e Servizio Civile. Uno strumento di cittadinanza sociale
Luciano Righi
Franco Angeli – 2004

Servizio Civile: un bene comune
Flavio Croce
Edizioni plus – 2011

Il servizio civile nazionale fra crisi di identità e prospettive di riforma
AA.VV.
Edizioni plus – 2011

Le vie del servizio civile. Giovani e virtù civiche tra Europa Unita e processo di globalizzazione
Raffaele M. De Cicco
Gangemi Editore - 2011

Costruire cittadinanza. L’esperienza del servizio civile nazionale italiana
A cura di Elena Marta
La scuola 2012

Il Servizio Civile tra valori civici e competenze di cittadinanza. Riflessioni da una ricerca
AA.VV.
Erickson – 2017

Bibliografia su temi di approfondimento sul Servizio Civile

Teoria e pratica della nonviolenza. La grande rivoluzione dell’inclusione per il tempo dell’istigazione all’odio
Aldo Capitini
GoWare – 2018

Introduzione alla filosofia della non violenza di Aldo Capitini. Elementi per la liberazione dalla violenza
Pasquale Pugliese
GoWare – 2018

Il pensiero disarmato. La pedagogia della nonviolenza di Aldo Capitini
Marco Catarci
Armando Editore - 2007

La pedagogia maieutica di Danilo Dolci
Daniele Novara
nonviolenti.org

La forza della nonviolenza. Bibliografia e profilo biografico di Danilo Dolci
Giuseppe Barone
Dante & Descartes -  2004

Manuale pratico della Nonviolenza. Una guida all'azione concreta.
Michael N. Nagler
Edizioni Gruppo Abele – 2014

La forza riformatrice della cittadinanza attiva
Giuseppe Cotturri
Carocci editore – 2013

Azione civica. Conoscere e gestire le organizzazioni di cittadinanza attiva.
Giovanni Moro
Carocci editore – 2005

Crescere il GiustoElementi di educazione civile.
M. Gagliardo, F. Rispoli, M. Schermi
Edizioni Gruppo Abele – 2012

Claude Autant - Lara,  Non uccidere, 1961
Luca Vendruscolo, Piovono mucche, 2002
Bruno Di Marcello, La mia obiezione di coscienza, 2004